La tifocronaca di Turris-Altamura: immutata la passione dei corallini, nonostante...

di Vincenzo Piergallino
Fonte: sportpeople.net (michele d'urso)
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Tifocronaca dell'ultimo match dei corallini a cura del portale Sporpeople...

L’Amerigo Liguori di Torre del Greco è l’impianto sportivo che dal 1950 ospita i match della Turris, la squadra della città fondata nel 1944. In oltre 60 anni di vita è stato palcoscenico di accesi derby, sfociati spesso in incidenti, soprattutto per la sua ubicazione molto particolare. La strada che conduce all’impianto sportivo, che costeggia la linea ferroviaria Circumvesuviana, è unica sia per i tifosi di casa che per gli ospiti: lungo il muro con la scritta “Questa città merita uno stadio” ci sono gli accessi dei distinti, normalmente settore occupato dagli ultras corallini, del settore ospiti (chiamato anche “Curva Vesuvio”) e infine della tribuna coperta.

Le due tifoserie quest’oggi contrapposte non sono divise da alcun tipo di rivalità e l’arrivo dei circa 50 altamurani non è stato problematico, anche se i tifosi della Turris hanno comunque presidiato il loro territorio.

La Turris dopo la retrocessione dalla C2 nella stagione 2000/2001 non è più riuscita a ripartire, ma questo non ha per nulla scalfito la passione della piazza corallina, che nel tempo non solo ha consolidato il lavoro fatto dai vecchi Ultrà Turris (senza dimenticare altri gruppi come Brigata Vesuviana e Upset Minds) ma è riuscita nell’impresa di migliorare: i ragazzi di Torre del Greco oltre a saper tifare (qualità non comune a molte curve) mostrano un “portamento” che pochi possono vantare. Un vero peccato vedere certe realtà sprecate in serie D.

Gli Altamurani, come già detto, si presentano in circa 50 unità, tutto sommato un buon numero, visti gli ultimi deludenti risultati e se si considera che la piazza non può di certo vantare prestigio e blasone sportivo, fattore che per ovvie ragioni aiuta a portare gente in trasferta.

Il settore ospiti di Torre del Greco è stretto e basso, ma soprattutto chiuso da una struttura in plexigass che scherma totalmente la voce delle tifoserie avversarie, ragion per cui il tifo altamurano risulta fortemente penalizzato da questo. La vittoria, che mancava in trasferta dal 10 dicembre, premia comunque lo sforzo e la buona volontà dei tifosi pugliesi.

Sul piano dell’ordine pubblico nulla da registrare.


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