Colantonio: "Mi aspettavo una classifica migliore. Ci credo più che mai, ma ora si va in ritiro!"

di Vincenzo Piergallino
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Dopo aver digerito in silenzio le primissime ore dopo il ko interno con l'Altamura, il presidente della Turris Antonio Colantonio torna a parlare e non nasconde la propria delusione per le ultime prestazioni della sua squadra: "Sinceramente a questo punto della stagione mi aspettavo una classifica migliore. Anche perché in sede di mercato credo di aver assecondato tutte le indicazioni e le richieste ritenute necessarie per migliorare la rosa, senza badare a spese. Ho sopperito in tutto e per tutto alle mancanze riscontrate, abbiamo due squadre in organico, ma in campo ci vanno pur sempre i giocatori. Perdere con l'Altamura teoricamente ci può anche stare, ma non come è avvenuto domenica. Sull'1-1 non possiamo concedere 2 reti con l'uomo in più. E' evidente che il problema sia di natura mentale, dovuto ad una mancanza di concentrazione. Ed è per questo che ho deciso che sabato la squadra andrà in ritiro, nonostante la trasferta sia a pochi km da Torre. Non possiamo fare tutte le settimane la predica del buon samaritano. Ora serve compattarsi, riflettere, serve la giusta applicazione e zero distrazioni alla vigilia di una partita molto importante. Ecco il perché del provvedimento...".

Nonostante alcune aspettative siano state disattese, il patron corallino confida ancora pienamente nella salvezza diretta: "Nonostante tutto, la classifica non è cambiata tantissimo. La salvezza resta ancora alla portata e sono convinto che la squadra la raggiungerà, perché ha qualità superiori alle altre. Ma bisogna dare il massimo ed entrare nell'ottica che nessuno ci regalerà nulla. Il girone di ritorno è da sempre molto duro e chi affronta un club blasonato come la Turris vuole fare sempre bella figura".

Sui mugugni post Altamura: "E' giusto che il pubblico esprima la propria opinione ed il proprio dissenso quando i risultati non sono positivi. Ho sempre detto che, una volta assunto un impegno, lo porto avanti fino alla fine. E non sfrutterò mai alcuna critica nei miei confronti, giusta o sbagliata che sia, per giustificare un mio eventuale passo indietro. Tuttavia ho la coscienza pulita, consapevole di aver fatto tutto il possibile nell'interesse della Turris. Alla fine tireremo le somme e se ci sarà da prendersi delle responsabilità, sicuramente non mi tirerò indietro".


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