CASA TURRIS - Celiento e Varchetta: "Grandi ricordi ci legano a questa piazza". Formisano: "Società già all'altezza dei Pro..."

di Vincenzo Piergallino
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Nuova puntata di Casa Turris. Questa volta a rispondere le domande dei tifosi c’erano Celiento, Varchetta e Formisano. Anche in questo caso tanti i temi trattati nel corso della diretta FB…

CELIENTO - “E’ stato un piacere ritrovare Grimaldi in una piazza così importante come Torre. Con lui ho avuto la crescita migliore, quella che mi ha permesso anche di arrivare oggi alla Turris. E’ bello ed entusiasmante lottare di nuovo insieme per nuove battaglie”. Sulla precedente esperienza con la maglia corallina: Il ricordo principale è quello dei tifosi, che anche all’epoca, nonostante ci fossero dei problemi societari, non hanno mai fatto mancare il loro apporto”. Sulle ultime stagioni: “Col senno di poi, dal post Frattese non rifarei la scelta di andare al Lumezzane. Sono andato fuori regione ed ho dovuto affrontare situazioni a me non favorevoli. Poi ho avuto l’opportunità di tornare in Campania e di andare a Pagani, ma in quel caso sono stato penalizzato da un modulo che non esaltava le mie caratteristiche (3-5-2). Da lì poi sono andato alla Cavese, in un anno in cui si puntava a vincere. Perdemmo lo scontro diretto al vertice con la Sicula Leonzio e da quel momento le cose si sono evolute negativamente. Ora spero di togliermi delle soddisfazioni a Torre del Greco”. Infine sul reparto offensivo: “La concorrenza in attacco? Siamo tutti compatibili l’uno con l’altro…”.

VARCHETTA - “Sappiamo che c’è entusiasmo in città, dobbiamo essere bravi ad alimentarlo. Stiamo lavorando bene in ritiro, anche se serve del tempo fisiologico per trovare la giusta amalgama, essendo un gruppo totalmente nuovo. Ritrovo la Turris dopo 10 anni e noto poche differenze rispetto al passato, perché l’amore per la maglia da parte dei tifosi è rimasto intatto. Della mia prima esperienza con la maglia corallina ricordo il mio approdo a dicembre ed un grande girone di ritorno. In quella circostanza ho avuto la fortuna di conoscere un grande giocatore come Salvatore Sullo, che prima di quel momento avevo visto sempre giocare nelle massime categorie. Avevamo una squadra davvero forte e ricordo anche la delusione del mancato spareggio playoff con l’Ischia, pochi giorni prima della disputa del match, poiché agli isolani fu restituito un punto dal Giudice Sportivo. Il capitano? Ancora non ne abbiamo parlato con il mister…”.

Sulla trattativa che lo ha riportato alla Turris: Già a dicembre c’è stato un contatto con l’attuale società, ma è rimasta una semplice chiacchierata perché l’Ercolano non aveva intenzione di lasciarmi andare. Ingaggio a sorpresa questa estate? In realtà Governucci aveva allacciato i contatti con me già da tempo, trovando anche un accordo che poi abbiamo dovuto solo formalizzare al mio rientro dalle vacanze”.   

FORMISANO - “Già dai primi giorni ho potuto notare l’organizzazione di questa società. E’ una serie D solo sulla carta, perché ha tutte le carte in regole per essere una società professionistica. Il mio obiettivo è quello di fare bene e di crescere il più possibile, approfittando anche dell’esperienza e dei consigli dei più esperti. Ai tifosi prometto tanto impegno e cercheremo di onorare al meglio questa gloriosa maglia…”.


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