Seconde squadre in Lega Pro: non escluderanno i ripescaggi. Ecco il piano...

di Vincenzo Piergallino
Fonte: Tuttomatera.com
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L’introduzione delle seconde squadre, in queste ore stanno davvero creando diversi problemi. Ovviamente, la critica si è divisa. Chi è a favore e chi no. Le opinioni, in queste ore si scontrano, anche perché di definitivo e concreto non c’è davvero niente. Fatto sta che la Serie C, se non dalla prossima stagione, fra due anni cambierà.

Ma come? A fare il punto della situazione ci ha pensato La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. Secondo la rosea, il progetto partirà già dalla prossima stagione. Questo però, non sancirà lo stop dei ripescaggi. Ci saranno, eccome se non ci saranno. In questo modo, la Serie C tornerà a 60 squadre. A questi ripescaggi, aderiranno, in prima battuta le seconde squadre della Serie A. Dopodichè, ci sarà spazio alle retrocesse dalla Serie C, e dopo ancora alle vincitrici dei play off in Serie D. Al momento, i posti sono quattro.

Dunque, facile dedurre che per la stagione 2018-19, in terza serie ci saranno due seconde squadre della Serie A, e una fra retrocessa dalla Serie C e vincente dei play off in Serie D. Ovviamente, il tutto potrebbe cambiare se in terza serie, come accade ogni estate, aumenteranno i buchi, dunque altri club verranno meno all’iscrizione.

Per le seconde squadre, c’è un’altra novità: potranno essere tesserati giocatori che abbiano alle spalle almeno sette anni di tesseramento nel nostro Paese. Inoltre, queste formazioni potranno schierare soltanto giocatori in età convocabile per l’Under 21, con l’eccezione di tre over.


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