L’ex Ferraro: “In piazze come Torre bisogna anche avere la forza di uscire da certi momenti…”

di Nello Giannantonio
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L’ex Giovanni Ferraro, rammaricato per non essere uscito con i tre punti dal “Liguori” alla guida del suo Gragnano, parla anche del clima surreale ritrovato a Torre del Greco (da calciatore giocò nella Turris 1998-99 che arrivò a giocarsi la semifinale playoff di C2 col Messina): “Torre del Greco è una piazza che calcisticamente dà grandi stimoli, ma chi gioca e lavora in piazze così deve saper trovare anche la forza di uscire da situazioni difficili come quella che adesso sta vivendo la squadra – sostiene Ferraro -. Non mancarono inziali problemi ambientali nemmeno quando ci giocai io a Torre, ma poi quella Turris diede il massimo, la gente ci seguì e alla fine ci applaudì fino alla semifinale playoff che perdemmo con il Messina. Sul pareggio del “Liguori”, Ferraro non nega il suo forte amaro in bocca: “Ho visto un grande Gragnano che avrebbe meritato i tre punti, ma non abbiamo concretizzato certe situazioni per chiudere la gara. Bravo, comunque, anche il portiere corallino Abagnale. Andiamo avanti con fiducia. La Turris, invece, attraversa un evidente momento di difficoltà, ma in rosa ha comunque calciatori di grande livello e lo si è visto anche contro di noi”.


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